fascia

Inserita il 04-08-2008 per testare il nuovo sistema di amministrazione del sito

sopra
la_vigna_del_mondo


le-foto
foto



title

Tutto il sapore della Terra in un bicchiere: ci è riuscita la Cantina Produttori Cormòns, che 40 anni fa pose le sue basi a Cormòns, terra di vini eccezionali ma anche millenaria cerniera in cui convivono le culture latina, slava, germanica. Un crogiuolo di genti e tradizioni dal quale nacque l'idea della Vigna del Mondo: far crescere intorno alla sede della Cantina vitigni provenienti da ogni continente e che ogni anno elargiscono il Vino della Pace, simbolo di concordia universale. I vitigni vengono dai cinque continenti e portano nomi che sanno di terre lontane, come Sirah, Tulilah, Shurrebe, Pedral, Maizy. Ma ci sono anche i più noti Marzemino, Terrano, Merlot, Gamay, Ucelut: quasi seicento tipi d'uva diversi compongono quel miracolo vitivinicolo che è la Vigna del Mondo.

Alla prima vendemmia, nel 1985, parteciparono cinquecento persone, tra i quali 70 ragazzi del Collegio del Mondo Unito di Duino (Ts), in rappresentanza di 60 nazioni, che permisero di produrre un vino amabile, morbido e delizioso, concreta metafora del sapore della Terra.

"Il vino e la viticoltura sono stile e non moda" è il motto di Luigi Soini. Le mode enoiche passano e si avvitano sempre più spesso sui termini e sull'apparenza.

Ma il vino è sostanza viva e vivente, l'esistenza di un vitigno dura dai trenta ai cinquant'anni e rinnova continuamente la propria essenza nei misteriosi meccanismi della maturazione. In trenta o cinquant'anni un uomo cresce e diventa adulto, cercando di placare la sete del suo spirito.

E il vino attenua quell'arsura, donandogli istanti ineffabili di gioia e fantasia. Qui sta il segreto del vino. E' questo il messaggio della Cantina Produttori Cormòns, che in un bicchiere è riuscita a racchiudere l'anima del Mondo.

La Cantina Produttori Cormòns è anche una realtà produttiva che riunisce duecento viticoltori, per un totale di oltre quattrocento ettari di superficie vitata, divisa tra le zone a Doc del Collio, Isonzo, Aquileia , Colli orientali del Friuli e Carso, territori storici della plurisecolare Contea di Gorizia. La Cantina di Cormòns produce soprattutto straordinari vini bianchi, ma anche rossi di grande caratura. Una qualità che nasce fin dalla messa a dimora delle barbatelle, che si snoda attraverso l'attento controllo dei trattamenti sui vigneti, l'80 per cento dei quali è coltivato biologicamente, per arrivare fino alla vendemmia che, secondo lo statuto della Cantina Produttori (unico in Europa con la zona dello Champagne), deve essere praticata rigorosamente a mano. "Il vino e la viticoltura sono stile e non moda" è il motto del suo direttore, Luigi Soini. Le mode enoiche passano, si avvitano sui termini e sull'apparenza. Ma il vino è sostanza viva e vivente, l'esistenza di un vitigno dura dai trenta ai cinquant'anni e rinnova continuamente la propria essenza nei misteriosi meccanismi della maturazione. In trenta o cinquant'anni un uomo cresce e diventa adulto, cercando di placare la sete del suo spirito. E il vino attenua in parte quell'arsura, donandogli istanti ineffabili di gioia e fantasia. Qui sta il segreto del vino, che stagione dopo stagione, con semplicità, tenteremo di spiegare. E' questo il vero messaggio della Cantina Produttori di Cormòns, che in un bicchiere ha racchiuso l'anima del Mondo.